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 Informazioni Ictus

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Max
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MessaggioTitolo: Informazioni Ictus   Mer 16 Nov 2011 - 2:04

L' ICTUS

L'ictus cerebrale è l'evento che si manifesta in seguito all'improvvisa chiusura o rottura di un vaso cerebrale.

L'ictus può manifestarsi per due motivi:

la chiusura di un'arteria cerebrale, oppure la sua rottura, generalmente provocata da un'eccessiva pressione arteriosa.

Nel primo caso, si parla di ischemia cerebrale, o di ictus ischemico, che rappresenta l'85% di tutti i casi di ictus cerebrale.

L'arteria si può chiudere perché si forma al suo interno un coagulo, detto trombo, oppure perché viene raggiunta da coaguli, detti emboli, partiti dal cuore o dalle grosse arterie del collo (embolia cerebrale).

Infine, l'occlusione di un'arteria cerebrale può essere provocata da un'irregolarità preesistente della parete dell'arteria stessa, detta placca ateromasica.

In tutti questi casi, le cellule cerebrali smettono di ricevere ossigeno e nutrimento, perdendo le loro funzioni e andando incontro a sofferenza e alla morte.

Nei casi più gravi, l' ictus ischemico può presentare emorragie nel proprio ambito, dovute alla lesione dei vasi secondaria all'ischemia: si tratta di Ictus ischemico con infarcimento emorragico.

Nel caso di una vera e propria rottura di un'arteria cerebrale, invece, si parla di emorragia cerebrale, che costituisce il 15% dei casi di ictus cerebrale. In questo caso, le cellule nervose del cervello non soffrono solo perché non ricevono più sangue, ma anche perché il sangue fuoriuscito comprime il tessuto cerebrale circostante e può provocare infezioni.

L'emorragia cerebrale generalmente ha due cause: la rottura di una piccola arteria profonda, tipica dell'anziano, e la rottura di un'aneurisma cerebrale, tipica del giovane. Esistono poi alcune cause minori di ictus cerebrale, che colpiscono soprattutto i giovani.

Si tratta di difetti congeniti della coagulazione del sangue, di malattie reumatologiche, oppure della presenza di un piccolo foro tra i due atri del cuore, chiamata previetà del forame ovale.


In questo caso, possono formarsi dei piccoli trombi a livello del forame stesso, che passano poi nel circolo sanguigno e raggiungono l'encefalo generando eventi ischemici.

Ciò succede spesso in coloro che già presentano una maggiore coagulazione del sangue, detta trombofilia, per esempio a causa del fumo, dell'assunzione della pillola anticoncezionale estro-progestinica o dell'emicrania cronica.


Si ringrazia pubblicamente per il materiale medico la dottoressa Diana

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Max
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Colpito di Aneurisma Cerebrale il 31 ottobre del 2004
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MessaggioTitolo: Re: Informazioni Ictus   Mer 25 Gen 2012 - 0:09

A titolo informativo ecco un'interessante scoperta appena ricevuta al mio indirizzo email professionale.....che mi giunge dalla newsletter di abbonamento alla rivista "pagine mediche". Buona lettura e riflessione !!


Scoperti due geni coinvolti nella pressione alta

Scoperto un nuovo meccanismo che regola la pressione sanguigna. Ricercatori della Yale University hanno analizzato i geni di dozzine di persone che soffrivano di una rara forma di ipertensione utilizzando una tecnica che ha permesso il 'sequenziamento dell'intero esoma', metodologia che indaga sulla struttura di tutti i geni.

Gli scienziati, come si legge sulla rivista Nature, hanno studiato una rara forma di ipertensione caratterizzata da eccessivo potassio nel sangue, individuando una mutazione in due geni specifici. I due geni interagiscono tra loro formando un unico complesso che agisce sulle proteine coinvolte nella degradazione, orchestrando il bilanciamento fra il riassorbimento del sale e la secrezione di potassio nei reni.

"Non pensavamo che questi geni fossero implicati nella regolazione della pressione sanguigna, ma se questi non funzionano bene i reni possono gestire male il riassorbimento del sale, causando ipertensione", ha spiegato Richard Lifton, autore dello studio. La scoperta potrebbe aprire nuove strade al trattamento della pressione alta, uno dei più importanti problemi di salute mondiale, che riguarda circa un miliardo di persone.


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MessaggioTitolo: Re: Informazioni Ictus   Mar 28 Feb 2012 - 22:36

Altro interessante articolo per tutti i Malati di Ictus ....appena ricevuto e letto, tratto da una rivista medica alla quale sono abbonata.
Buona lettura e riflessione a tutti.


******

Ictus: gli agrumi aiutano a prevenirlo

Le donne che mangiano regolarmente agrumi come arance e pompelmi hanno un minor rischio di incorrere in ictus.

E' quanto emerge da uno studio pubblicato su Stroke: Journal of the American Heart Association. Un team della Norwich Medical School - University of East Anglia ha esaminato, nel corso di 14 anni, una popolazione di 69.622 donne, le quali hanno puntualmente risposto a questionari circa le proprie abitudini alimentari. L'obiettivo era quello di studiare gli effetti sulla salute dei flavonoidi, una classe di composti presenti in frutta, verdura, cioccolato fondente e vino rosso.

Mentre il consumo complessivo di flavonoidi presenti in tutti i principali cibi della dieta tipica degli Stati Uniti non ha mostrato un gran beneficio nel prevenire l'ictus, il consumo specifico di arance e pompelmi e dei loro derivati, da parte delle pazienti, ha invece mostrato un vantaggio, implicando una diminuzione del rischio di ictus inferiore del 19 per cento rispetto alle altre.

"Gli studi hanno dimostrato che la frutta e la verdura, e in particolare gli alimenti che contengono la vitamina C, determinano una riduzione del rischio di ictus", ha detto Aedin Cassidy, autore principale dello studio.

"E' noto che i flavonoidi favoriscono il funzionamento dei vasi sanguigni e un effetto anti-infiammatorio", ha proseguito lo studioso americano. I ricercatori hanno quindi esortato le donne sottoposte a controllo a consumare arance e pompelmi, piuttosto che i succhi di frutta da essi derivati, per evitare l'alto contenuto di zucchero contenuto negli additivi delle bevande.

Precedenti ricerche hanno inoltre suggerito che i flavonoidi presenti negli agrumi possono aiutare a prevenire l'aumento di peso e la sindrome metabolica responsabile del diabete di tipo 2, nonchè di una maggiore esposizione al rischio di malattie cardiache.

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MessaggioTitolo: Re: Informazioni Ictus   Mar 3 Apr 2012 - 0:47

Si è conclusa il 1 aprile la Settimana Mondiale per la Riduzione del Sale, promossa in Italia dalla Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU).

Il tema di quest’anno è 'Meno sale più salute per la prevenzione dell’ictus': gli esperti ricordano che assumere più di 10 grammi di sale al giorno aumenta il rischio di ipertensione e di ictus cerebrale, che colpisce in Italia 200mila persone ogni anno, e che diminuire di 5 grammi il consumo di sale quotidiano potrebbe prevenire circa un milione di morti nel mondo e ridurre del 23% il rischio di essere colpiti da un ictus.

Ma quanto sale consumiamo in Italia? Il consumo medio pro-capite si assesta su circa 10-15 grammi al giorno, una quantità di 2-3 volte superiore a quella raccomandata dai nutrizionisti e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (5 grammi al giorno per gli adulti).

Ma è possibile ridurre il consumo di sale? All’inizio non è facile perché il palato è abituato a cibi dal sapore più deciso, ma è possibile rieducarlo a gusti più autentici e salutari.

Ecco i consigli dei nutrizionisti per rieducarsi a una dieta meno salata:

•quando si fa la spesa, è importante acquistare alimenti poco salati controllando sempre le etichette, anche delle acque minerali;

•quando è possibile, scegliere prodotti a basso contenuto di sale (ad esempio pane ed altri derivati dei cereali senza aggiunta di sale);

•riscoprire il piacere di una buona cucina e ridurre il consumo di piatti industriali, sughi già pronti o cibi in scatola;

•limitare l’uso di condimenti contenenti sodio (dado da brodo, ketchup, salsa di soia, senape, ecc.);

•aggiungere meno sale alle ricette: cuocere pasta e riso in acqua poco salata; cucinare bistecche, pesce, pollo, verdure o patate (anche fritte) con meno sale o addirittura senza;

•insaporire i cibi con erbe aromatiche fresche, spezie o usando limone e aceto;

•a tavola, mettere solo olio e aceto: sarà più facile non aggiungere sale ai piatti già cucinati!

•non aggiungere sale nelle pappe dei bambini, almeno per tutto il primo anno di vita, ed abituarli ad apprezzare cibi poco salati;

•latte e yogurt sono una buona fonte di calcio con pochissimo sale. Vanno preferiti i formaggi freschi a quelli stagionati;

•se si mangia un panino, prepararlo con alimenti a basso contenuto di sale;

•durante gli spuntini, preferire frutta o spremute agli snack salati;

•nell’attività sportiva leggera reintegrare i liquidi con semplice acqua;

•se il cibo risulta proprio insipido aggiungere solo un pizzico di sale ma iodato.


articolo tratto da una rivista medica alla quale sono abbonata da tempo
è un articolo che ho notato essere molto interessante ed ho deciso di condividerlo a tutti voi !!


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